Eppure è vero

Nonostante tutti gli affanni sprecati, le parole dette e volate via per raggiungere forse le nuvole; nonostante i sentimenti contrastanti che creano conflitti interni anche se ben nascosti ci ostiniamo a dire che amiamo gli animali. Non ne sarei così sicura. Per nostro piacere li facciamo assomigliare a noi stessi e li curiamo come figli riempiendoli di un amore pseudomaterno, … Continua a leggere

metamorfosi

Crescere fisicamente, cambiare i connotati; crescere emotivamente, individualmente, affettivamente, professionalmente. Un tumulto di emozioni compresse pronte ad esplodere e rischiare di rimanere inevitabilmente feriti. Trasfigurarsi e identificarsi in un corpo in evoluzione costante, in una mente bombardata da messaggi, da sovrastrutture mentali acquisite, prefabbricate oppure confezionate, impacchettate per benino e pronte all’uso. Il fast food delle anime e dei corpi … Continua a leggere

Niente di personale

“L’ignorante parla a vanvera, l’intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre.” Egidio Avevo fatto un patto con me stessa: “non scriverò mai niente di personale…”. Questo è mai possibile? In fondo, quando si scrive, esiste sempre un qualcosa di personale: le opinioni sono personali e quel che si scrive spesso travisa i fatti … Continua a leggere

La logica del figlio unico

Premettendo che non voglio fare polemica o dare giudizi scontati e banali, ma piuttosto ricevere pensieri e opinioni altrui, mi sono soffermata su una riflessione personale. La logica del figlio unico da dove nasce? da una situazione economica?Culturale? Religiosa? Sociale? Da dove deriva la necessità -definiamola così- di crescere un solo figlio? E’ forse intesa una sorta di rivoluzione “proletaria”? … Continua a leggere

Una voce fuori campo

“Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta ed il battito del cuore di chi ascolta.” Così dice Khalil Gibran. Il legame profondo che si può creare tra chi cerca di comunicare un’emozione, uno stato d’animo con qualsiasi mezzo:la parola, la musica, il canto, la pittura, la danza, la recitazione, eccetera ha il compito ingrato … Continua a leggere

Una via d’ingresso e una d’uscita

Un varco per entrare e uno, più nascosto, per uscire. Dentro al mio mondo galleggiano idee e pensieri illudendosi di essere liberi e viaggiare. La via per entrare non è difficile da trovare: è tutto ciò che rimane all’esterno, l’involucro morbido del corpo che comunica sfruttando la voce. Quella per uscire, solitamente utilizzata senza troppi rancori o scrupoli, rimane più … Continua a leggere

Musica nel buio

                    Nel mio sogno si muovevano figure vestite di bianco e argento; quasi nuotavano nell’aria e si dissolvevano non appena tentavo di toccarle o raggiungerle. Una musica che sapeva di orientale riempiva lo spazio intorno a me. Mi sentivo leggera e impalpabile come una medusa che nuota nell’oceano; pulsavo a ritmo … Continua a leggere

Borges e le biforcazioni del tempo

Ultimamente ho letto un libro di racconti di Borges. Io che nutro la passione per la lettura e anche per la scrittura non ho potuto fare a meno di immedesimarmi attingendo alla trama surreale che li unisce come un ago che cuce. Ho pensato che probabilmente immaginare un filo conduttore fosse il risultato un pò patologico del mio sentire. Sono … Continua a leggere

Contrabbandieri,falsari e chiaroveggenti

Se potessimo, per assurdo, rivivere il passato portandoci dietro il bagaglio di esperienze, ma senza perdere memoria di quello che siamo diventati, potremmo trasformarci in contrabbandieri del presente. Rivedere volti di persone incontrate e perdute, luoghi significativi e amati, sarebbe possibile rielaborarli e contraffarli come falsari sapendo bene che nulla potrà avvicinarsi all’autentico per antonomasia; e per quanti tentativi illusori … Continua a leggere